Home Guide Progetto tablet a muro (wall mount) per Home Assistant

Progetto tablet a muro (wall mount) per Home Assistant

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E’ un progetto richiesto da molti ed ho quindi deciso di fare una piccola guida su come ho realizzato il mio sistema di tablet a muro per comandare la mia casa attraverso Home Assistant e renderlo accessibile a tutta la famiglia!

Partiamo dai componenti che ho utilizzato io, facendovi un elenco della spesa:

Altro materiale che vi serve per il progetto:

  • trapano con punta da muro del 4 o del 5
  • tasselli del 4 o del 5
  • viti e cacciavite
  • cemento rapido, stucco, spatola, stucco e tutto l’occorrente per opere murarie

Facciamo ora una breve panoramica spiegando i componenti che ho scelto e perchè ho scelto proprio questi tra una miriade di proposte.

 

STAFFE A MURO PER SUPPORTO TABLET

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Ho scelto questo modello della Ritterline per 3 principali motivi:

  • a differenza di molte altre che si trovano su Amazon ch sono di plastica, queste sono realizzate in metallo verniciato e danno una migliore estetica al vostro risultato finale, oltre ad essere più sottili rispetto alle altre;
  • sono realizzate anche in bianco e grigio e quindi potete adattarlo in base al colore del vostro tablet che spesso o sono neri o bianchi;
  • importante: hanno un foro (vedi foto) per poter essere fissate a muro con i tasselli. Nonostante abbiano preapplicato del biadesivo, non mi fiderei mai ad utilizzare esclusivamente quello, soprattutto sopra l’intonaco ho perplessità sull’adesione. Il fissaggio con tasselli è d’obbligo.

 

SCATOLA INCASSO 504 + COPERCHIO

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Probabilmente nel vostro Brico vicino a casa le pagate di meno che Amazon ma vi ho lasciato il link per farvi vedere come devono essere.

Perchè una 504 (4 posti) invece di una 503 (3 posti)? Facendo delle prove mi sono accorto che con la 503 lo spazio di manovra per installare la basetta di ricarica al coperchio era impossibile a causa del cavo usb che, una volta collegato, sporgeva e rendeva impossibile la chiusura del coperchio. Provando con la 504, ho sempre spazi di manovra ridotti, ma fattibili.

PRESA USB DA INCASSO

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La presa USB da incasso Dovrà essere inserita dentro la scatola da incasso, quindi è indifferente la serie civile che scegliete, tanto non sarà visibile e non dovrà essere fissata a nessuna placca, ma semplicemente appoggiata all’interno della scatola 504.

CALAMITE (OPZIONALI)

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Come dice il titolo sono opzionali le calamite, ma caldamente consigliate. Hanno il compito di eliminare eventuale “gioco” del tablet una volta inserito nella sede della staffa. Infatti il tablet “ballerà” leggermente perchè le sfatte sono qualche millimetro più spesse del vostro tablet per farcelo entrare senza rovinarlo… questo “movimento” seppur lieve, è molto brutto e lo noterete quando premete con le dita sul display.

Grazie a queste calamite, il tablet resterà completamente fermo una volta inserito nelle staffe. Sono dotate di una parte gommata per non rovinare la scocca del tablet e hanno in dotazione 2 piastrine di 1mm di spessore da applicare dietro il tablet. Comodissime!

CAVO USB PIATTO E CORTO

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Probabilmente in casa ne avrete un sacco di cavi microusb da reciclare, ma non andranno bene! Serve infatti un cavetto, oltre il più corto possibile (15cm sono più che sufficienti), che sia anche piatto (vedi foto) come questo. Questo perchè all’interno della scatola 504 sarà necessario applicargli una torsione che si avvicina ai 360° per fare in modo che si stia.

BASETTA PER RICARICA WIRELESS

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Qui potete più o meno sbizzarrirvi nella scelta, io vi propongo questa della Ravpower, l’importante è che:

  • sia almeno da 10W per supportare la ricarica di un tablet
  • sia il più compatta possibile perchè il suo circuito interno (dobbiamo smontarla) non deve andare oltre le dimensioni della 504. Il circuito infatti sarà incollato dietro la scatola della 504.

Perchè lo smontiamo? Perchè dobbiamo ridurre al minimo la distanza del tablet con il caricatore per far si che essi si “vedano” e possa avvenire la ricarica… considerando che ci sarà di mezzo anche il coperchio della 504, è necessario risparmiare quindi millimetri fondamentali e rimuoverla dal suo involucro.

RICEVITORE RICARICA WIRELESS

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Qui non si scappa… scegliete questo!

Ne ho provati tanti prima di scegliere questo. Quasi tutti presentavano lo spinotto microusb realizzato in plasticaccia che dopo 3 inserimenti/rimozioni mi si apriva in 2! Questo che vi propongo ha lo spinotto con una scocca in metallo ed è più difficile che si rompa. Inoltre questo supporta la ricarica rapida e quindi riuscirà a mantenere il passo per ricaricare un dispositivo come un tablet!

Tra le opzioni di acquisto è presente sia la microUSB che la USB-C o la Lightning in base al vostro tablet scegliete quello che vi serve.

NOTA IMPORTANTE: Per la stragrande maggioranza di voi che prenderanno la microUSB fate bene attenzione perchè ne esistono 2 versioni: Narrow-Side Up e Narrow-Side Down. Prendete quella corretta in base al vostro tablet.

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TABLET

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Probabilmente avrete già il vostro tablet da utilizzare, io ne ho preso uno dedicato ed ho scelto il Huawei Mediapad T3 da 10 pollici. Ho scelto questo modello perchè:

  • non ho voluto spendere troppo poco e portare a casa un tablet senza marca e dalle prestazioni discutibili.
  • non ho voluto spendere troppo per un tablet da tenere attaccato al muro per gestire la domotica, sarebbe uno spreco.

Questo mi è sembrato un buon compromesso tra prezzo e prestazioni (quando l’ho acquistato era in offerta lampo!).

Inoltre vi consiglio di stare sui 10 pollici, non di meno.

Evitate di prendere la linea Fire di Amazon perchè hanno il Webview non aggiornato e potrebbe avere problemi con diverse custom cards di lovelace. (A meno che vogliate fare il root del tablet, se disponibile).

NOTA IMPORTANTE: Il tablet che ho scelto io ha la presa microUSB di ricarica sul lato sinistro, a differenza di molti tablet (vedi Samsung) che hanno la presa quasi sempre nel lato inferiore. Di fatto cambia poco, dovrete solo stare attenti a posizionare le staffe rispetto alla scatola 504 per fare in modo che il ricevitore wireless (applicato dietro la scocca del tablet) possa appoggiarsi sopra il coperchio che nasconde il ricaricatore. Ma lo vedremo più avanti…

 

PREPARAZIONE DELLA SCATOLA DA INCASSO

ATTENZIONE: Maneggiare dispositivi alimentati da corrente alternata (220V) è pericoloso se non si è pratici di elettricità e se non si sa bene cosa si sta facendo! PRIMA DI ESEGUIRE OGNI COLLEGAMENTO E’ NECESSARIO DISATTIVARE IL CONTATORE PRINCIPALE E TOGLIERE CORRENTE. Si consiglia di far eseguire tale operazione da un addetto ai lavori o sia presente una persona esperta che vi possa aiutare con i collegamenti. Non ci riteniamo responsabili di eventuali danni a cose o persone causati da uno scorretto uso di questa guida!

Non sto qui a fare un tutorial da muratore perchè sono l’ultima persona adatta a questo scopo, ad ogni modo sono riuscito a farcela da solo senza l’intervento di un muratore ed il risultato è venuto anche bene!

Quello che ho fatto è semplicemente trovare la posizione giusta e definitiva nella stanza in cui piazzare il mio tablet a muro. Una volta trovata la posizione ottimale ho disegnato la sagoma della scatola 504 da incassare (l’ho trovata comoda ad altezza naso) e ho cominciato a spaccare il muro con un martello ed il picchetto per inserire la scatola 504 fissandola per mezzo di cemento rapido. Successivamente ho fatto anche la traccia per recuperare la corrente dalla presa più vicina, sempre rompendo il muro e inserendo un corrugato del 16. Una volta fatto tutto ho chiuso con cemento rapido i buchi più profondi, ho rifinito con lo stucco, lasciato asciugare il tutto e pitturato il muro.

Successivamente dopo aver staccato la corrente principale di tutta la casa, con un tiracavi mi sono portato la fase L e neutro N alla nuova postazione (la terra non serve se prendete la presa usb che vi ho linkato).

tablet-muro-10Una volta ottenuto il risultato di cui sopra, possiamo collegare la presa USB. Effettuato il collegamento potete ora ridare corrente alla vostra casa.

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PREPARAZIONE DEL CARICATORE WIRELESS

Ora è giunto il momento di smantellare il dispositivo di ricarica wireless che avete deciso di comprare. Scorporatelo dal suo involucro di plastica e vi troverete in mano il circuito nudo e crudo simile a questo:

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Quello che dobbiamo fare ora è posizionare la bobina con i filamenti per la ricarica (quella a forma di cerchio) rivolti verso la parete interna del coperchio della scatola 504 e fissare i 4 lati della scheda con della colla a caldo.

Nota: il mio coperchio presentava all’interno delle “pareti” di plastica parallele tra loro (nella foto se ne vedono 3 rimaste che ho lasciato alle estremità a lato dei fori), le ho eliminate con una piccola tenaglietta (ma anche a mano vengono via piegandole diverse volte) per ridurre al minimo lo spazio tra coperchio e bobina.

Io ho dovuto sistemarla leggermente ruotata per far in modo che ci stesse dopo avergli inserito il cavo USB: infatti se la avessi messa completamente dritta, il cavo usb una volta attaccato mi copriva il buco per la vite di fissaggio alla scatola 504 (vedi foto):

A questo punto attaccateci il cavo usb. Io mi sono aiutato con un elastico spesso per tenere piegato quasi di 360° il cavo in modo da facilitare la successiva installazione a parete.

Chiudiamo quindi il tutto, fissando il coperchio alla scatola per mezzo delle sue viti.

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INSTALLAZIONE DEL PAD DI RICARICA SUL TABLET

Ora è giunto il momento di installare il tappetino di ricarica sul tablet.

Per farlo esistono 2 strade, in base a quella che scegliete sarà necessario posizionare le staffe di conseguenza, infatti il cavo piatto del tappetino è abbastanza corto, pensato per lo più per gli smartphone, quindi il tappetino se lo applicate al tablet non risulterà mai centrato alla scocca del tablet, ma leggermente spostato verso il basso (se avete un tablet con presa microUSB in basso) o da un lato (se avete un tablet con presa su un lato sinistro o destro).

La prima strada consiste semplicemente nell’attaccare il tappetino così com’è al tablet e fissare le staffe decentrate rispetto alla scatola 504.

La seconda strada invece, per i puristi della simmetria, consiste nell’aprire il tappetino di ricarica e saldarci dei fili più lunghi in modo da posizionare il tappetino stesso al centro della scocca del tablet e quindi posizionare le staffe a muro simmetriche rispetto alla scatola 504.

PRIMA SOLUZIONE: NESSUNA MODIFICA AL TAPPETINO WIRELESS

Per chi volesse intraprendere la strada più facile, basta semplicemente attaccare il tappetino al tablet e fissarlo con del biadesivo alla scocca.

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Una volta fatto, accendere il tablet e inserirlo nelle staffe (non ancora fissate ovviamente) ed avvicinare il tutto alla scatola 504. Se avete difficoltà potete fissare momentaneamente le staffe al tablet con un giro di scotch di carta.

Spostare il tablet (con le sue staffe che simulano il posizionamento finale da appoggiato) in modo che il vostro indicatore di batteria indichi che è in ricarica (nel mio caso oltre al simbolo batteria ho un led vicino la fotocamera che si illumina di verde quando sotto carica).

tablet-allineatoA questo punto avete trovato la posizione finale di fissaggio staffe. Tenete fermo il tutto contro la parete e segnate con una matita attorno alle 2 staffe.

Appoggiate il tutto da qualche parte e prendete solo le 2 staffe. Posizionatele dove avete fatto il segno e utilizzate il buco della staffa (quella che vi ho linkato io ce l’ha) per fare un buco con il trapano ed inserirgli un tassello fischer del 5 o del 4. Fate lo stesso con la seconda staffa. Fissate quindi le staffe con 2 viti.

Vi troverete una situazione come questa nel caso abbiate la presa microUSB sul lato sinistro del tablet:

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SECONDA SOLUZIONE: MODIFICA AL TAPPETINO WIRELESS

Questa è la soluzione un po’ più “sporca” lato tablet, ma pulita lato parete. Consiste infatti nel modificare il tappetino wireless ed allungare i fili presenti.

“Sporca” in quanto il tappetino sarà “manomesso” e saranno presenti i fili, ma una volta fissato a parete il tablet, questa modifica non sarà visibile.

Prendiamo quindi il nostro pad e con l’aiuto di un taglierino apriamo delicatamente la sua copertura. Infatti il pad è chiuso da 2 sottili strati di plastica flessibile, incollati tra di loro. Con l’aiuto di un phon o pistola ad aria calda vi facilitate il compito.

Vedremo ora che il cavo piatto sarà saldato al pad con 2 punti di saldatura. Dissaldiamo e attacchiamoci 2 fili il più piccoli possibili.

Il nostro scopo è allungare di poco il cavo, quindi possiamo attaccarci 2 fili lunghi corti quanto basta 5-6 cm vanno benissimo.

pad-apertoSuccessivamente all’altro capo dei 2 fili, risaldiamo il cavo piatto che abbiamo dissaldato dal pad. Isoliamo i punto saldati con nastro adesivo isolante.

pad-modificato-2Il risultato finale, come già accennato, sporca un po’ l’estetica ma siccome sarà nascosto il tutto una volta a parete, non dobbiamo preoccuparci più di tanto.

Posizioniamo il pad quindi al centro della scocca e fermiamo tutto con nastro adesivo (trasparente, nastro americano grigio, quello che volete …). Il risultato è questo:

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Una volta fatto, accendere il tablet e inserirlo nelle staffe (non ancora fissate ovviamente) ed avvicinare il tutto alla scatola 504. Se avete difficoltà potete fissare momentaneamente le staffe al tablet con un giro di scotch di carta.

Spostare il tablet (con le sue staffe che simulano il posizionamento finale da appoggiato) in modo che il vostro indicatore di batteria indichi che è in ricarica (nel mio caso oltre al simbolo batteria ho un led vicino la fotocamera che si illumina di verde quando sotto carica).

tablet-allineatoA questo punto avete trovato la posizione finale di fissaggio staffe. Tenete fermo il tutto contro la parete e segnate con una matita attorno alle 2 staffe.

Appoggiate il tutto da qualche parte e prendete solo le 2 staffe. Posizionatele dove avete fatto il segno e utilizzate il buco della staffa (quella che vi ho linkato io ce l’ha) per fare un buco con il trapano ed inserirgli un tassello fischer del 5 o del 4. Fate lo stesso con la seconda staffa. Fissate quindi le staffe con 2 viti.

Il risultato finale risulterà quindi simmetrico:

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FISSAGGIO CALAMITE (OPZIONALE)

Come già accennato le calamite sono opzionali, ma caldamente consigliate, in quanto permettono al tablet di stare fermo quando premiamo sullo schermo a causa di “gap di spazio” che potrebbero esistere una volta appoggiato alle staffe.

calamite-1Compito delle calamite è tenere saldo il tablet nella parte alta della scossa, la quale non appoggerebbe altrimenti da nessuna parte.

Utilizziamo quindi i 2 pad circolari in dotazione con le calamite e fissiamoli simmetrici (hanno il biadesivo già applicato) al nostro tablet in base alla conformazione della scocca, lasciando un po’ di margine sopra e ai lati in quanto probabilmente la vostra scocca risulterà un po’ curva:

table-calamita-1A questo punto attacchiamo le calamite ai pad sul tablet:

table-calamita-2 e riposizioniamo il tablet sulle staffe. Segnamoci quindi con una matita sottile la posizione delle calamite circolari, disegnando parte della circonferenza sul muro.

posizione-calamiteTogliamo il tablet con le sue calamite.

Prendiamo le calamite e togliamo la parte gommata. Scopriremo all’interno un dischetto formato da 4 calamite con al centro una vite di fissaggio. Togliamo la vite svitandola dal retro:calamite-2-2Ora posizioniamo il corpo calamita (1) al muro dove abbiamo segnato la circonferenza e segnamo con la matita il centro del buco. Facciamolo per entrambe le calamite e con il trapano facciamo un buco piccolo e posizioniamoci un tassellino (la misura 4 è più che sufficiente).

Fissiamo i corpi calamita (1) con i loro dischetti interni (2) al muro mediante una vite piccola e copriamo con la loro parte gommata (3).

Il risultato finale sarà questo:

tablet-muro-centrato-2Oppure questo se avete optato per l’installazione asimmetrica:

tablet-muro-decentrato-2A questo punto il vostro tablet è pronto per essere fissato a parete:

tablet-finale-muroNella prossima guida vedremo come sfruttare Fully Kiosk Browser per ottimizzare il tutto e rendere Home Assistant la schermata principale del vostro tablet.

7 Commenti

  1. Ottimo articolo complimenti!!
    io avrei pensato anche ad un sonoff da mettere prima della presa USB in modo che (ad esempio) la presa sia attiva SOLO se la percentuale della batteria del tablet è minore del 20%, in modo da evitare che stia sempre in ricarica/acceso il caricatore.

    • Sarebbe una soluzione, ma vedrai nella parte 2 della guida dove si parlerà di FULLY KIOSK, che in realtà lo schermo del tablet sarà sempre acceso al minimo assoluto per migliore esperienza utente. Quindi il tablet diciamo che si scarica alla svelta in meno di una giornata..

      • ottimo articolo, anch’io avevo pensato a una soluzione simile, ma solo con i magneti pensavo, incassandoli nel muro. E con uno shelly gestire l’alimentazione.
        Fully Kiosk lo stò già utilizzando, pensavo di far accendere lo schermo solo al passaggio usando la webcam frontale.

        • Ciao io all’inizio avevo fatto con soli magneti ma d’estate con il caldo mi son ritrovato il tablet per terra miracolosamente intatto! Nonostante avevo messo 4 magneti comunque la colla aveva ceduto. Si con fully avevo messo anche io la possibilità che se ci passi davanti si illumina ma a volte non rispondeva bene xon il buio. alla fine ho optato per il semplice tocco su schermo per risvegliarlo

          • effettivamente il limite è la colla con cui si attaccano al tablet.

            lo fai risvegliare con il doppio tap sullo schermo?